L’Università Popolare della Libera Età Auser di Rende ha reso noto il ricco e variegato calendario di iniziative previste per questo nuovo anno.
Dalla pittura al coro, dal la lingua cinese alla chitarra, dal teatro ai tanti laboratori e corsi già attivi da tempo che continuano a riscuotere grande successo tra gli iscritti, l’Auser dimostra ancora una volta di essere una realtà di cultura e di solidarietà che sta diventando una riserva di energia e di risorse per tutta la comunità.
Un’altra novità importante che riguarda il programma, è la ricchezza di seminari che saranno tenuti da esperti, per approfondire e riflettere insieme su molti temi sensibili che riguardano la società e il nostro vivere: strumenti essenziali per meglio affrontare la complessità della vita quotidiana e anche per continuare ad apprendere per chi non può frequentare i corsi in modo costante ma non rinuncia alla conoscenza, perché aiuta a vivere con maggior consapevolezza e a migliorare la qualità della vita.
Non a caso negli scorsi giorni a Torino, nell’ambito di una iniziativa organizzata dall’Auser a livello nazionale e intitolata “La città che apprende”, è stato conferito all’Università Popolare di Rende il “Bollino Blu” per il continuo rinnovamento delle attività formative offerte che garantisce il rafforzamento di conoscenze e competenze culturali, l’arricchimento di interessi e di socialità nei corsisti, nonché l’integrazione con altre realtà culturali e sociali del territorio.